19 novembre 2017

Learnings #16

1. Non è mai troppo tardi.
2. Cambiare è bello.
3. Cambiare implica fare tante cose.
4. Fra queste cose sono contemplate anche delle telefonate.
5. Odio fare telefonate. Questo non cambierà mai.
6. Sono interessante. So parlare in modo interessante. C'è gente a cui piace come parlo.
7. Mettere tanta carne al fuoco ogni tanto fa bene.
8. "Entrare in contatto con" significa sentire dolore inizialmente. L'importante è che l'ago tu lo veda dopo il forone.
9. La crema al pistacchio sul fondo del caffè al posto dello zucchero è buona. Soprattutto perché dà l'idea che in fondo a tutte le cose ci sia del verde.
10. Vediamo di recuperare questa scrittura.
11. Vediamo di recuperare questa vita.
12. Sarei pronta.
13. Una manciata di giorni può sembrare un serbatoio immenso.
14. Una casa bianca e legno, che profuma di lavanda e muschio bianco. Dove ci sia sempre del tè da scegliere.
15. Amami.
16. Il peccato più grave di tutti è l'egoismo.


29 agosto 2017

Incontri ravvicinati di vario tipo. Sì.

Quando si possiede una casa propria (beh, propria è dir troppo, diciamo un rifugio per la notte) arriva quel momento della serata in cui, beh, ci si deve tornare. Per me, tendenzialmente, questo accade in un periodo compreso fra le 23 e le 23.30.
Se avviene prima è perché esco con le mie amiche che, ugualmente vecchie come me, temono lo squillare a vuoto della sveglia mattutina del giorno dopo - mentre noi invano cerchiamo di ricordarci le reali implicazioni della parola 'vita'.
Se avviene in ritardo è perché il giorno successivo non è lavorativo, oppure perché sono deficiente e non ho guardato l'orologio. Nell'ultimo caso ben mi sta.

Comunque. L'obiettivo di questo post è quello di informare chiunque lo legga (siete arrivati fino a qui? Bravi!) che a quell'ora si fanno incontri ravvicinati di vario tipo. Ma tanti, eh. Questi, ad esempio:

1. La famiglia indiana di ritorno dalla festa in centro in occasione del XYZ (celebrazione che cambia a seconda del mese). Di solito un marito che cammina molto più avanti, i due figli nel mezzo e una moglie che, approfittando dell'oscurità, si alza l'orlo del fantastico vestito dai riflessi dorati - che vorrei mi stesse bene almeno un quinto di quanto dona a lei, sempre - e si raddrizza le mutande.
2. Padroni di cani che non si fidano a portare a passeggio i propri animali quando è più probabile incontrare molti umani. Cioè di giorno, come fanno tutti. Di solito si tratta di Dobermann, Alani Arlecchino, Mastini dei Baskerville, Cerberi a tre teste, Tirannosaurus Rex.
3. Ubriachi/e. Persone che dondolano ignare sul ciglio della strada senza curarsi delle auto che - tanto è tardi, non c'è nessuno - sfrecciano a 80 km all'ora. Se si tentasse di aiutarle, alcune risponderebbero che abitano , indicando il nulla. Che non c'è da preoccuparsi. Solo non vedono la loro macchina, ma ci penseranno domattina. Altre invece non risponderebbero, perché sono troppo intente a vomitare. Il suggerimento è quello di tenersi alla larga comunque vada.
4. Gli stronzi. Sono quei sopracitati automobilisti che sfrecciano a 80 km orari e che, vedendo una ragazza inerme, si avvicinano pericolosamente al marciapiede per poi piantare una strombazzata infernale nelle sue orecchie e ridere da soli. Stronzi, appunto.
5. Ciclisti. Ci sono sempre, loro. Pedalano rapidi - tanto è tardi, non c'è nessuno -. Poi ti vedono. Fingono una scampanellata. Frenano rumorosamente e ti circumnavigano che nemmeno Ferdinando Magellano. Simpatici, sì. Stronzi, pure loro.
6. Persone senza animali che, accesa una torcia elettrica nelle mani, si avviano lungo la strada che dà nei campi. Bravi, coraggiosi, di certo amanti della natura -  per carità! - però ditemi anche voi che andare così incontro all'omicidio di propria spontanea volontà è da rincoglioniti. O no?
7. Il vicino di casa che rientra ogni singola sera nel tuo stesso momento. I casi sono due: o va fatto un pensierino di una papabile convivenza, oppure ci si dovrà recare in tribunale per discutere della denuncia di stalking.

E questo è quanto. Per ora.
Credo ad ogni modo che avrò la possibilità di raccogliere nuovi campioni e monitorare la situazione notturna della mia via per molto molto molto molto molto tempo ancora. Sì.
Stay tuned.

Ma soprattutto stayin' alive.
Ciao.

17 luglio 2017

Il doppio fondo della contestazione.

Sei muschio bianco sul collo,
la ferita sanguinante
che non mi farò cadendo,
rimanendo a camminare
su scarpe rovinate dalla mia
incrollabile
fede pedonale.

Sei il nero del caffè al mattino,
novanta centesimi
in centro
a marzo [deve esistere per forza],
quello che esci in piazza felice e ti dici
quant'è bello
il sole sui sanpietrini è bello.

E sei infine lenzuola pelose di notte
calda
e nascosta all'estate [che fa paura],
di code scattanti
nel parco dietro casa - non fa rumore la vita -
e la libertà
a tratti

dilaga.




19 giugno 2017

Elenco di quindici #10

Aggiornamento di questo post QUI. Ribadisco. Stai con un musicista se:

1. "Suoniamo alle 21, quindi partiamo alle 15". We love soundcheck. Anche no.
2. "Suoniamo alle 21, quindi saremo a casa per le 3 stanotte". We love anche i ritardi che fanno figo e aspettare tutte le band che suoneranno successivamente. Perchè siamo una grande famiglia.
3. "Tu prendi il borsone dei vestiti". Sì, quello con la maglietta nera col logo figo, la maglietta chiara che se fa caldo non si sa mai, la camicia che se si alza l'arietta poi sto male, la felpina leggera che metti che diventa nuvoloso, la felpa pesantina che va bene che è estate ma siamo in collina/semimontagna, i calzini doppi no che sono già infilati nel cruscotto e..ah! Le solette di ricambio che mi puzzano i piedi.
4. "Si sentiva la fisa? E la tastiera? E la voce nei cori?". Tutto questo dopo che durante il concerto lui ti fa cenni segreti che manco il miglior giocatore di briscola in coppia.
5. "Tu suoni nel gruppo?". No. "Ah canti?". No, sono la ragazza del... "Aaaah, sei la GROUPIE!". Mi stai dando della pu-..va beh. Quello che vuoi.
6. "Facci un po' di foto, mi raccomando". Fa niente se il mio Lumia fa foto sgranate e sfuocate anche se mentre clicchi fai un respiro troppo sentito.
7. "Ho pubblicato la foto del concerto, hai visto?". Ho visto. Vedo tutto. Anche tutti i "mi piace" delle zoccole, cosa credi?
8. "C'era uno che mi ha chiesto se mi andasse di suonare con lui". Sicuro. Di notte. Tra le 3 (visto che si torna a quell'ora - vedi punto 2.) e le 4.
9. "Sai quell'impegno che abbiamo fissato da un anno e mezzo? Non ci sono. Ho un concerto".
10. "Ah, fai gli anni proprio il 24? E non puoi spostarlo di un giorno che il 24 suono?".
11. "Cosa dicono le tue amiche che sono venute a sentirmi suonare? Sono piaciuto?". È chiaro che sei piaciuto, altrimenti non sarebbero nella mia cerchia di amicizie. Ma con non troppo entusiasmo, perchè non ho amiche troie, IO.
12. "Senti questo punto dell'arrangiamento in questa canzone. È un genio. Cambia tutto". Captare segnali alieni, ci stai riuscendo. Io meno.
13. "Tranquilla, ci sono anche le fidanzate di tutti gli altri". Non ci sono, mai. Perchè sono più furbe di te.
14. "È un musicista particolare. In pratica sperimenta dei nuovi suoni pur rimanendo sul classico. Ti piacerà". Farà cagare.
15. "Buongiorno amore, ben svegliata. Stasera suoniamo alle 21, ma prima del concerto facciamo le prove, quindi partiamo tra cinque minuti".

Bello de zia.

17 giugno 2017

Learnings #15

1. Sono arrabbiata, triste e stanca.
2. In estate fa caldo. Non basta la doccia. Fa sempre caldo.
3. Quella che va avanti sono io. Non devo dubitarlo mai.
4. Non devo sentirmi in colpa perché sono capace di sognare.
5. La ruota gira.
6. Non sono abbastanza, mai. Forse anzichè combattere contro questa sensazione, sarebbe il caso per una buona volta di accettarla. Farla accomodare sul divano con me, tipo.
7. Non devo mettermi davanti al ventilatore.
8. Anzichè accettare l'aumento di affitto da settembre, forse sarebbe meglio trovare un posto tutto mio. Meno arancione, ad esempio.
9. Se si marcia a lungo, poi i piedi ne risentono.
10. Marciare tanto, tuttavia, distrae il cuore.
11. Capelli rossi tutta la vita.
12. Sono diventata grande.
13. Bisogna sempre ascoltare quella vocina dentro che suggerisce empaticamente che le cose da dire non sono finite.
14. Le frasi ad effetto fanno effetto, sì, a caldo, ma gli uomini non capiscono mai un cazzo.
15. È necessario concludere l'elenco con un numero le cui cifre sommate diano 7, quindi ci salutiamo tra una riga. A tra poco.
16. Bravi, avete fatto la somma per essere sicuri? Io non dico mai bugie. Ciao.

I love caffè 
💚🐸